L’annuncio ufficiale

Electronics Arts e Lega Serie A hanno siglato, nelle ultime ore, una partnership che prende il via con EA SPORTS FIFA 22. Annuncio importante che vede rinnovata, dopo il recente successo della prima edizione, anche la nuovissima eSerieA che comprenderà solo i team con licenza EA. Escluse, dunque, tutte quelle squadre che hanno tutt’oggi partner con KONAMI, ovvero Roma Lazio e Juve.

EA x SerieA

L’ esclusione è di quelle destinate a far discutere. Se guardiamo però dal punto di vista dei numeri, è chiaro come attualmente il videogioco preponderante sia quello targato EA. Prende forma, quindi, la nuova Serie con 14 squadre. L’accordo tra Lega ed EA, include anche i diritti esclusivi per le attivazioni riguardanti la Serie A, compresa l’integrazione autentica della Serie A in FUT Team of the Week, FUT Serie A Team Of The Season e il nuovo premio EA SPORTS Player of the Month. Le novità non finiscono qui. Ea Sports, infatti, è stata nominata ufficialmente Title Sponsor e Partner della Supercoppa Italiana. A partire dal 2022, di conseguenza vedremo cambiata anche la denominazione, che diventerà “EA Sports Supercup”. 

“Un inizio entusiasmante”

Questo è l’inizio di una nuova entusiasmante partnership con la Lega Serie A che permette ad EA SPORTS di continuare a far crescere l’amore per il calcio a livello globale”, ha dichiarato David Jackson, VP of Brand per EA SPORTS FIFA. “Questa collaborazione con Lega Serie A evidenziare ulteriormente il nostro impegno per il calcio italiano. Abbiamo ambizioni in Italia ora e per il futuro e accresciamo la nostra presenza in questo territorio con l’obiettivo di fornire le esperienze di gioco più autentiche e impareggiabili nel calcio”. Ha parlato anche Luigi De Siervo, amministratore Delegato di Lega Serie A: “La collaborazione tra Lega Serie A e EA Sports, è un’opportunità unica per fornire una maggiore visibilità ai nostri Club e ai nostri giocatori per gli anni a venire. 

Sarà un anno incredibile, non ci resta che attendere la data ufficiale d’uscita, ovvero il 1° ottobre.

Francesco Basile