ESL Gaming ha firmato un accordo di partnership con il servizio di streaming audio Spoitfy, un accordo che per ora vede coinvolta la sola Germania che vedrà i fan dilingua tedesca godere di un accesso a un’intera gamma di podcast ed esperienze musicali esclusive.

La collaborazione

La collaborazione in questione è un altro passo avanti nell’espansione della cultura degli eSport. Inoltre, i due brand si sono uniti nel realizzare la missione di entrambe le società di consentire maggiore diversità e inclusione nelle loro comunità. Attraverso la partnership con Spotify, i fan hanno l’opportunità di scoprire artisti musicali in arrivo, e possono accedere facilmente alla loro musica attraverso una playlist Spotify dedicata. L’intera partnership è rappresentata dal claim “Level up with our gaming soundtrack”.

Grosso colpo per il mondo degli eSport. Spotify attualmente è la piattaforma leader nel mondo della musica streaming. Basti pensare che attulamente 422 milioni di persone usano Spotify una volta al mese, e 182 milioni di utenti sono attualmente abbonati. Il che ha permesso alla piattaforma di fatturare nel 2021 ben 9,66 miliardi di dollari.

Dichiarazioni ufficiali

“Musica e giochi vanno davvero di pari passo e siamo quindi molto entusiasti di collaborare con Spotify e offrire ai fan la migliore esperienza musicale possibile”, ha affermato Benny Eichelmann, Senior Director, Global Brand Partnerships di ESL Gaming. “La partnership è una scelta naturale per il marchio in quanto unisce il meglio del leader indiscusso tra le piattaforme di streaming musicale e la società di eSport leader nel mondo. Lavorando insieme ora possiamo migliorare le esperienze delle nostre comunità tedesche per goderci sia la loro musica preferita che i migliori contenuti di eSport”, ha poi continuato.

Quando inizierà?

La partnership è iniziata con la fase della conferenza della stagione 16 della ESL Pro League (EPL) a giugno e continuerà a includere competizioni internazionali fino al 2 ottobre quando la collaborazione terminerà. Per ora il progetto sembra essere fermo alla Germania, ma potrebbe approdare presto anche in altri paesi europei e non solo.

Articolo a cura di:
Alessio Ruggiero