Un ulteriore tassello per l’esport italiano, motivo di orgoglio e prestigio per tutto il movimento. Marco “Vengeur” Ragusa, è il campione mondiale di Quake. 

Quake, di cosa parliamo? 
Il videogioco Quake potrebbe essere un titolo molto meno conosciuto agli occhi dei più, specialmente per tutti i ragazzi della generazione Z. In realtà stiamo parlando di un videogame storico, vero precursore di tutti i tornei esportivi attuali. Un pezzo di storia che va avanti da anni e che oggi si è tinto con i colori azzurri. Quake è un videogioco FPS, sviluppato da id Software e pubblicato da GT Interactive nel 1996 per PC. È il successore della serie di Doom di id Software, sviluppato dallo stesso John Carmack. Quake è costruito, quindi, sulla tecnologia e sul gameplay del predecessore ma con un diverso motore grafico. Dopo che Doom aiutò il diffondersi dei deathmatch multiplayer, Quake aggiunse nuove opzioni multigiocatore. Il comparto multiplayer divenne sempre più comune, grazie anche all’aggiornamento QuakeWorld e a nuovi software come QuakeSpy rendendo il processo di ricerca di nuovi giocatori con cui scontrarsi più facile e affidabile. 

Precursore dell’esport
Attraverso il corso degli anni, si sono sviluppate diverse versioni ed aggiornamenti del gioco che hanno reso sempre più interattivo e competitivo il titolo. Possiamo definirlo, quindi, un videogioco storico soprattutto perchè il primo torneo in assoluto di esport, in cui era possibile competere online, è stato il Red Annihilation Tournament del 1997, organizzato proprio sul primo gioco della saga Quake. Il vincitore fu Dennis “Tresh” Fong che si portò a casa una Ferrari. John Carmack, infatti, era un appassionato oltre che di videogames, anche di macchine e un montepremi così incredibile divenne uno dei primi strumenti di marketing per far parlare e sponsorizzare i tornei sul proprio titolo.

Il tricolore sventola alto
Mai nessun Italiano, dalla creazione del gioco, era riuscito a vincere Quake World Championship, ecco perché Marco “VengeuR” Ragusa ha letteralmente scritto la storia di questa disciplina. Il siciliano del team “Myztro Gaming” è riuscito a spezzare l’egemonia dell’americano Rapha che durava ormai da anni. A dargli una grande mano il suo compagno di team, l’ungherese “Raisy”, che nella finale del Losers Bracket elimina proprio Rapha con un netto 3-0. 

Una finale targata “Myztro Gaming”
La finalissima, dunque, è completamente targata “Myztro Gaming”, in quello che è uno scontro fratricida tra l’italiano “Vengeur” e l’ungherese “Raisy”.

La sfida è molto equilibrata, come tipicamente accade tra due compagni che conoscono vicendevolmente forza e debolezze di gioco. La svolta finale avviene però su” The Molten Fall”, dove l’azzurro riesce a dare lo strappo decisivo portando a casa il risultato con un complessivo 4-2. 

Noi di 2WATCH ci complimentiamo con Marco per aver scritto la storia e portato in alto i colori azzurri.