Sono mesi oramai che si vocifera riguardo il rinnovo della licenza FIFA da parte di Electronics Arts, la quale sembrerebbe essere in bilico. Negli ultimi giorni sono arrivate alcune voci che sembrerebbero confermare i rumor ai quali abbiamo assistito sino ad oggi.

Il punto della situazione

Stando a Jeff Grubb, noto giornalista, la scadenza del contratto relativo alle licenze FIFA è vicinissia, difatti il contratto terminerà proprio prima di quello che dovrà essere FIFA 24. Dopo quasi 30 anni dall’uscità del primo gioco, FIFA potrebbe cambiare davvero nome. Sembrerebbe che la federazione calcistica avrebbe chiesto ad EA ben 2,5 miliardi di dollari per proseguire la loro collaborazione, offerta che sembra però essere stata rifiutata dall’azienda che non si direbbe pronta a spendere una cifra così esorbitante. Sebbene il nome della serie conti tanto, 2,5 miliardi di dollari in meno sarebbero un grande rosso nel bilancio dell’azienda canadese. Ed è così che EA avrebbe deciso di proseguire la propria strada nel mondo calcistico dei videogiochi in maniera indipendente.

Un FIFA nuovo

La domanda che si sono posti in tanti è: “Se non si chiamerà FIFA, il prossimo gioco di calcio come si chiamerà?”, ebbene quello che sarebbe dovuto essere FIFA 24 si chiamerà Ea Sports Football Club, mentre il prossimo FIFA 23 continuerà a chiamarsi in egual modo.

Ovviamente questa situazione potrebbe portare degli svantaggi, uno dei principali problemi posti all’attenzione è che nonostante EA sia riuscita a crearsi nel tempo un pubblico estremamente fidelizzato, questa licenza potrebbe finire in mano a dei competitor che potrebbero sfruttare la confusione per raccimolare più denaro possibile. Inoltre perdendo la licenza FIFA, i titoli a venire potrebbero perdere molte delle licenze riguardanti calciatori o squadre presenti nel mondo del calcio.

Ovviamente per quanto molto affidabili, non parliamo di comunicati ufficiali. Attendiamo in ogni caso una risposta da Electronics Arts, che per ora ancora non si è espressa a tal riguardo.

Articolo a cura di:
Alessio Ruggiero