Sono giorni duri quelli affrontati dall’Ucraina, migliaia di vittime e feriti, una popolazione nella tristezza e spavento più totale. Chiunque, in questo momento, è vicino all’Ucraina e chi può si fa sentire con un gesto di solidarietà. Nazioni, organizzazioni, persone influenti, tutti si sono messi in gioco in aiuto delle vittime di questa Guerra, a favore della pace. Anche i videogiocatori si sono fatti sentire!

Marcia per la pace 

Videogiocatori da tutto il mondo sono scesi in gioco contro queste atrocità. Negli ultimi giorni abbiamo assistito ad iniziative in giro per il mondo, persone che si sono riunite per marciare contro il conflitto Russia-Ucraina. Ed anche i videogiocatori hanno voluto fare lo stesso, un gruppo di utenti dal gioco The Elder Scrolls Online, di cui non si conosce l’identità ha ideato questa marcia, e l’idea si è subito estesa in giro per il web, tra i forum più famosi, nei gruppi facebook, su Twitter e nelle chat di gioco. L’iniziativa ha raccolto tante persone, e durante la giornata di ieri decine di giocatori da tutta l’Europa sono scesi in quello che di solito viene definito campo di battaglia. I giocatori si sono incontrati a Cyrodiil, nel bel mezzo di un evento pvp altrimenti disseminato di guerre in diversi server dell’UE. Le fazioni di solito in guerra si sono unite per marciare contro le ingiustizie, contro i bombardamenti, contro la violenza nel nome dell’hashtag #ESOFamAgainstWar.

È sempre bello vedere persone che si danno forza gli uni con gli altri soprattutto in queste circostanze, e se ciò avviene in modalità così creative. Un plauso agli ideatori di questa marcia, è un gesto che noi videogiocatori dimenticheremo difficilmente. E soprattutto un abbraccio a tutte le persone in fuga da questo conflitto, combattere non è mai la soluzione, la guerra non stabilisce chi ha ragione, ma solo chi sopravvive.

Articolo a cura di:
Alessio Ruggiero